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Ricordiamo
Iqbal
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Costruire un ponte di consapevolezza e solidarietà tra i bambini delle città europee e i bambini bisognosi delle città pachistane Nel giugno del 2003 la nostra scuola primaria è
stata nominata dopo luccisione del bambino dalla mafia nel 1995,
Iqbal Masih, seguendo le richieste del preside e della commissione degli
insegnanti. In questa occasione ha avuto luogo una settimana di celebrazione
in cui sono stati organizzati un numero di eventi culturali. Tra di
essi daccordo con il significato di questa iniziativa, con il
vice presidente dellorganizzazione Attiva il signor Saif Ullah
Ranjhia venne lidea di installare una sorta di cooperazione e
relazione permanente tra il suo villaggio (Pandowal Bala)e la nostra
scuola, il corpo dei docenti insieme con il preside e i rappresentanti
di classe hanno deciso di iniziare una campagna di solidarietà
per sostenere 40 bambini del villaggio. Iniziando a novembre del 2003,
la nostra scuola ha raccolto fondi dalle famiglie nelle quantità
necessarie per garantire I nostri pasti giornalieri, il trasporto alla
scuola, le attrezzature scolastiche necessarie per I 40 bambini del
villaggio di Pandowal Bala nel distretto del Pakistan di Mandi-Bahauddin.
Da novembre 2003 ad agosto 2004, liniziativa è stata coordinata
da Susanna Serpe, linsegnante che è stata eletta dal corpo
dei docenti come la responsabile delle modalità interculturali
installate dalla scuola stessa. Nel corso di questi mesi ha avuto luogo
una campagna culturale con lobiettivo di conoscere la situazione
del villaggio pachistano dalle famiglie e gli insegnanti della scuola.
È stata realizzata attraverso linstallazione di una visione
di un film, un paio di incontri tenuti da personalità pachistane,
lacquisto di libri ed altri materiali di supporto. Le due comunità,
I bambini e I genitori del villaggio di Pandowal Bala e I bambini della
scuola Iqbal Masih di Roma sono stati in contatto per mezzo di interviste
realizzate in entrambi gli ambienti, filmate e riprodotte come mezzi
di scambio culturale . il vice presidente dellassociazione Attiva
ha curato il filmato dei bambini della sua comunità. linsegnante
responsabile del progetto ha curato il filmato delle interviste presso
la scuola di Iqbal Masih. Gli eventi che sono due interviste ai bambini
( intorno ai 20 bambini a Roma e 5 bambini in Pakistan)che furono chiesti
per comunicare ai loro amici relativamente ai loro collegamenti sulla
scuola, il cibo, la scelta di un futuro lavoro, hanno avuto luogo nel
mese di maggio del 2004, sia a Roma che in Pakistan. Le videocassette
e I filmati di supporto digitale dei due eventi sono disponibili allindirizzo
della scuola contattando linsegnate responsabile ossia Susanna
Serpe. Lobiettivo principale è quello di fornire sostegno
ai bambini bisognosi nel villaggio di Pandowal Bala Village in Pakistan;
un pari obiettivo è quello di costruire una rete di solidarietà
tra le scuole Iqbal Masih in Italia con lo stesso proposito: il progetto
mira a costruire un forte sentimento di presa di coscienza tra le famiglie
e i bambini della nostra scuola, per i bambini che hanno bisogno. La
raccolta di fondi ha avuto successo, la campagna costruita dagli insegnanti
nelle loro classi ha raggiunto il suo obiettivo; I bambini sanno perché
e come aiutare I loro amici in Pakistan e lo fanno con la volontà
di aiutare. Così è per la maggioranza di adulti coinvolti
nel progetto. Lopportunità di andare in profondità
nellinsegnamento della tolleranza e della solidarietà con
I bambini delle nostre scuole italiane; il problema è stato quello
di entrare in contatto attraverso le differenze nei modi per raggiungere
la presa di coscienza tra gli adulti coinvolti. Lunicità
del progetto giace nella costruzione delliniziativa passo dopo
passo; si tratta di un progetto nato nella mente di pochi che ora si
sta sviluppando con il contributo di un numero di persone differenti:
sia insegnanti che bambini con le loro famiglie sono stati e continuano
ad essere coinvolti nellinstallazione di un ponte per la solidarietà.
Il primo ammontare di fondi che sono stati inviati in Pakistan nel mese
di maggio del 2004; I primi contatti video sono stati realizzati tra
le due comunità; i bambini in Pakistan hanno ricevuto cartoline
e lettere dai loro amici di Roma.
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