164° Circolo Didattico di Roma

Scuola Elementare "Ernesto Chiovini"

Il sito in questi giorni è in fase di restyling sia grafico che di contenuti.

Lo scopo della presente pagina è quello di mettere a disposizione del webmaster della nuova versione del sito i testi elaborati per la versione precedente.

Per motivi di pesantezza complessiva, i file immagine contenuti nel sito precedente saranno a disposizione previa richiesta al Webmaster.

Segue l'elenco e i collegamenti ai testi.

  1. Saluto Dirigente Scolastico
  2. Presentazione elementare Chiovini
  3. Presentazione materna Chiovini
  4. Presentazione elementare Torricella
  5. Presentazione materna Torricella
  6. Biblioteca
  7. Informatica
  8. Audiovisivi
  9. Progetto Acqua azzurra
  10. Progetto Caos
  11. Corso di formazione sull'arte xilografica giapponese
  12. L'intervento del Prof. Giovanni Peternolli
  13. Adotta un monumento
  14. Sport a scuola
  15. Tutti contro la guerra
  16. Servizio psicopedagogico

 

 

Il Dirigente Scolastico del 164°Circolo Didattico di Roma, Prof.ssa Costanza Boganelli, dà il benvenuto a quanti desiderano mettersi in contatto per scambiare esperienze ed istituire rapporti di partecipazione e di comunicazione.

Il 164° Circolo didattico di Roma si trova al Nuovo Salario ed è costituito dai plessi di Via Zirardini e di via Calcinaia.
Gli allievi e gli operatori, dei diversi ordini e gradi, desiderano istituire rapporti di studio e di lavoro comune con altre scuole, vogliono effettuare scambi culturali, diffondere le proprie esperienze e fare tesoro di quelle di altre realtà.
In quest'ottica il nostro sito web è aperto ai confronti ed alla partecipazione.
Aspettiamo, perciò, di essere contattati e di iniziare uno scambio di notizie, di conoscenza e di amicizia.


La scuola elementare statale Ernesto Chiovini si trova al Nuovo Salario, in via Gaetano Zirardini, una zona verde alle spalle del Pontificio Ateneo Salesiano. E' facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici (autobus linee express n.80 e 90). Lo stesso edificio ospita anche la scuola dell'infanzia che, insieme all'attigua scuola media Silone, completa un polo scolastico che si offre sul territorio per la fascia d'età dei bambini/ragazzi dai 3 ai 14 anni.

I bambini della scuola elementare Chiovini possono usufruire dei laboratori di informatica, lettura, scienze, arte e aula-video, oltre che di una grande palestra.
Al piano rialzato vi sono i locali adibiti a mensa con cucina, dove i pasti vengono preparati in loco.
Per migliorare l'offerta formativa e soddisfare le esigenze delle famiglie, la scuola elementare Ernesto Chiovini è organizzata secondo diverse modalità d'orario. Le classi a tempo pieno funzionano 5 giorni alla settimana dalle 8.30 alle 16.30, con il sabato festivo, le classi a modulo invece tutte le mattine dal lunedì al sabato con un prolungamento pomeridiano fino alle 16,30. Esiste la possibilità per le famiglie, che ne avessero la necessità, di usufruire del servizio di pre-scuola e post-scuola (a pagamento), attivo dalle 7.30 e dopo le 16,30 fino alle 18,00 attraverso il quale i bambini sono accolti nei locali scolastici e sorvegliati dal personale addetto.

Nell'ambito dell'autonomia, la scuola favorisce e promuove attività extrascolastiche (strumento musicale, sport) per far sì che essa diventi centro di promozione culturale e di aggregazione sociale.


La scuola dell'infanzia statale "Montessori" Ernesto Chiovini si trova al Nuovo Salario, in via Gaetano Zirardinin. 6, una zona verde alle spalle del Pontificio Ateneo Salesiano. E' facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici (autobus linee express n.80 e 90). Lo stesso edificio ospita anche la scuola elementare che, insieme all'attigua scuola media Silone, completa un polo scolastico che si offre sul territorio per la fascia d'età dei bambini/ragazzi dai 3 ai 14 anni.

La scuola dell'infanzia "Montessori" è chiamata "Casa dei Bambini" perché è un luogo fatto a misura di bambino: le mensole, gli armadietti, i lavandini, affinché lui possa trovarsi pienamente a suo agio. Tutto in essa è ridimensionato ed adattato alle sue possibilità. Il materiale didattico è disposto su delle mensole alla portata del bambino, il quale può prenderlo tenerlo ed adoperarlo quando vuole. Incastri, matasse colorate da ordinare secondo le diverse sfumature, campanelli, superfici lisce e ruvide per il tatto; tutto questo ed altro materiale è ordinato all'apprendimento e all'educazione dei cinque sensi, che sono esercitati uno per uno. Il compito della maestra è di presentare inizialmente il materiale che il bambino in seguito e di sua iniziativa sceglie, usa, cambia. Il ruolo dell'insegnante è anche quello di seguire il bambino umilmente, di scoprirlo per riconoscere e quindi rispettare, evitando ogni forma di imposizione, il suo processo di affermazione.
La scuola dell'infanzia funziona per cinque giorni alla settimana dalle ore 8,00 alle ore 16,00.


La scuola dell'infanzia statale Torricella Nord si trova al Nuovo Salario, in via Calcinaia n.44, nei pressi di Piazza Filattiera. E' facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici (autobus linee express n.80 e 90). Lo stesso edificio ospita anche la scuola elementare che, insieme all'attigua scuola media G.B. Vico, completa un polo scolastico che si offre sul territorio per la fascia d'età dei bambini/ragazzi dai 3 ai 14 anni.

La scuola dell’infanzia si propone come primario luogo di socializzazione e apprendimento. Una fondamentale funzione di questa scuola è quella di contribuire alla costituzione dell’identità, dell’autonomia intellettuale ed allo sviluppo del processo affettivo, per liberare l’intelligenza creativa e la formazione del pensiero scientifico.
Le attività nella scuola dell’infanzia sono organizzate secondo i campi di esperienza e si fondano su una continua e responsabile flessibilità ed inventiva operativa e didattica. Le attività che si vanno a svolgere vengono scelte con modalità diverse, al fine di rendere più efficace tutto il Piano dell’Offerta formativa, in relazione ai diversi ritmi, tempi e stili di apprendimento ed alle motivazioni ed interessi dei bambini.
Per migliorare l'offerta formativa e soddisfare le esigenze delle famiglie, la scuola dell'infanzia è organizzata secondo diverse modalità d'orario. Le sezioni a tempo pieno funzionano 5 giorni alla settimana dalle 8.00 alle 16.00, con il sabato festivo, le sezioni a tempo ridotto tutte le mattine dal lunedì al venerdì fino alle 13,00. Esiste la possibilità per le famiglie, che ne avessero la necessità, di usufruire del servizio di pre-scuola e post-scuola (a pagamento), attivo dalle 7.30 e dopo le 16,30 fino alle 18,00 attraverso il quale i bambini sono accolti nei locali scolastici e sorvegliati dal personale addetto.


La scuola elementare statale Torricella Nord si trova al Nuovo Salario, in via Calcinaia n.44, nei pressi di Piazza Filattiera. E' facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici (autobus linee express n.80 e 90). Lo stesso edificio ospita anche la scuola dell'infanzia che, insieme all'attigua scuola media G.B. Vico, completa un polo scolastico che si offre sul territorio per la fascia d'età dei bambini/ragazzi dai 3 ai 14 anni.

I bambini della scuola elementare Torricella Nord possono usufruire dei laboratori di informatica, scienze, e aula-video, oltre che di una grande palestra e di una biblioteca ricca di circa 6000 testi.
Nell'edificio contiguo vi sono i locali di mensa con cucina, dove i pasti vengono preparati in loco.


Per migliorare l'offerta formativa e soddisfare le esigenze delle famiglie, la scuola elementare Torricella Nord è organizzata secondo diverse modalità d'orario. Le classi a tempo pieno funzionano 5 giorni alla settimana dalle 8.30 alle 16.30, con il sabato festivo, le classi a modulo invece tutte le mattine dal lunedì al sabato con un prolungamento pomeridiano fino alle 16,30 (per il prossimo a.s. sono previsti adeguamenti dell'orario dei moduli di cui saranno dati il prima possibile gli orari particolareggiati). Esiste la possibilità per le famiglie, che ne avessero la necessità, di usufruire del servizio di pre-scuola e post-scuola (a pagamento), attivo dalle 7.30 e dopo le 16,30 fino alle 18,00 attraverso il quale i bambini sono accolti nei locali scolastici e sorvegliati dal personale addetto.

Nell'ambito dell'autonomia, la scuola favorisce e promuove attività extrascolastiche (strumento musicale, sport) per far sì che essa diventi centro di promozione culturale e di aggregazione sociale.

 


Dal corrente anno scolastico è in funzione un servizio di sportello pedagogico a cura della Dott.ssa Maria I. Volante, una docente che, con specifiche competenze in campo psicopedagogico, svolge servizio di sportello con un orario di 11 ore settimanali.
Tale servizio ha la finalità di favorire il successo scolastico, ottimizzando le condizioni dell'apprendimento dei nostri bambini con la collaborazione dei docenti e delle famiglie.

Si sono finora realizzate alcune iniziative:

attività di counseling verso chiunque ne faccia richiesta;
incontri per gruppi di genitori su tema;
individuazione precoce dei disturbi dell'apprendimento e conseguenti comunicazione e consigli ai genitori;
diffusione di materiali e di informazione psicoeducativa.


I nostri laboratori di informatica ospitano ciascuno 8 postazioni multimediali collegate fra di loro in rete; abbiamo stampanti al laser per una rapida stampa in nero e altre a colori per riprodurre i lavori degli alunni. Importante è anche la dotazione di scanner, uno ogni due postazioni per permettere l'acquisizione direttamente ai bambini. Gli ambienti sono strutturati in modo da poter lavorare comodamente e contemporaneamente anche con gruppi-classe numerosi utilizzando sistemi operativi ed applicativi di grande diffusione ma anche software specifici ai fini didattici.
Tutte le classi, a rotazione, seguendo un calendario prefissato ad inizio anno scolastico, possono accedere all'aula informatica e prendere contatto con il computer scoprendo un nuovo strumento di lavoro divertente, duttile e sempre diverso.
Dopo una prima "alfabetizzazione" di base, i nostri alunni imparano a realizzare autonomamente lavori sempre più complessi come la realizzazione di ipertesti.


In un sistema che si pone l'obiettivo di educare alla multimedialità, che è pluralità di linguaggi presi anche solo nella loro singola espressione, abbiamo colto la necessità che la scuola proponesse un progetto didattico che mettesse in evidenza e facilitasse un utilizzo delle tecnologie dell'educazione alla multimedialità attraverso un uso attivo e creativo di tutte gli strumenti, dai più semplici a quelli più complessi.

Il nostri laboratori audiovisivi hanno la possibilità di permettere la fruizione dei sistemi più diffusi di riproduzione dei suoni e delle immagini. Televisori, videoregistratori, lettori DVD, proiettori per diapositive e video, impianti stereo e di amplificazione. Gli strumenti più ingombranti, pur se conservati nella sala video, sono collocati su pratici carrelli per poterne rendere fruibile l'uso anche negli altri locali locali della scuola.
L'aula audiovisivi rimane il luogo privilegiato per poter ascoltare musica scegliendo tra i titoli compresi nei sussidi a disposizione o visionare videocassette didattiche per approfondire la lezione dell'insegnante. Abbiamo avuto modo di constatare che i bambini spesso preferiscono seguire quanto proposto seduti sui tappettini di gommapiuma, forse anche perché consentono loro di variare le abituali posture scolastiche.


La biblioteca è una struttura preziosa, una grande ricchezza per la crescita della scuola e della società. Essa può rappresentare il punto di riferimento per alunni e insegnanti; uno strumento per conoscere, approfondire, migliorare, crescere, a disposizione di tutti i soggetti che operano nella scuola. In questo modo la biblioteca viene vista sotto una luce nuova, non solo luogo statico di conservazione di libri e sussidi riservato a pochi utilizzatori, ma luogo dinamico di offerta di servizi e di stimoli per una autentica crescita culturale degli alunni.
Va sottolineato, della biblioteca, il ruolo di centro accogliente, di socializzazione, di occasione per "minori a rischio", di valore per bambini e ragazzi appartenenti provenienti da altre culture. Inoltre essa offre l'opportunità di interazione e di scambio di esperienze tra coetanei che, all'insegna dell'amore nei confronti del libro, promuovano l'amicizia, l'accettazione ed il rispetto per l'altro, fino al raggiungimento del riconoscimento della convivenza democratica, dell'abitudine alla discussione ed al confronto civico come valori fondamentali della società civile.
Nel Circolo sono attive due biblioteche scolastiche, localizzate nelle sedi di via Calcinaia e via Zirardini.
Sono frequentate regolarmente da un utenza di circa 1000 bambini/ragazzi di età compresa tra i 3 e i 14 anni che hanno a disposizione una dotazione di circa 6000 testi complessivi di cui la maggior parte anche disponibili per il prestito. Il catalogo è stato selezionato e differenziato dagli insegnanti che hanno provveduto ad approntare schede di lavoro differenziate per classe di appartenenza degli alunni, per gradi di difficoltà tassonomica delle richieste e per livello di approfondimento delle caratteristiche connotative del testo.

Nelle sedi "Torricella Nord" e "Chiovini" le biblioteche sono situate in ambienti luminosi e con acccessi privi di barriere architettoniche; arredate con armadi chiusi ed altri a giorno, banchi e sedie per circa 25 posti a sedere oltre ad una postazione per l'addetto alla biblioteca corredata di computer.
L'orario di apertura delle due strutture coincide con l'orario delle lezioni scolastiche (8,30 - 16,30) dal lunedì al venerdì sabato fino alle 12,30. Negli anni precedenti, al fine di arricchire le biblioteche, si è molto lavorato con attività di autofinanziamento tramite manifestazioni come la Mostra del Libro che si svolge annualmente a Torricella Nord, libri auto-prodotti, creazione di giornalini scolastici, donazione di libri da parte dei genitori e dei docenti, allo scopo di arricchire la dotazione delle due biblioteche.
Si è mirato inoltre ad ottimizzare i livelli di frequentazione di insegnanti ed alunni: a questi ultimi viene dedicata una lezione esemplificativa e dimostrativa sul funzionamento, l'organizzazione e le finalità. Tale lezione, infatti, delinea all'utenza i tratti denotativi e connotativi circa le norme di accesso ed uso corretto della stessa.

Le prime regole richiamano l'attenzione sul rispetto del silenzio, nonché sui parametri di comportamento civile da assumere sia verso l'ambiente che verso i sussidi in esso contenuti (libri e suppellettili varie).
Le rimanenti, invece, sono finalizzate a guidare gli alunni alla compilazione di schede di lavoro. Tali schede, tenendo presente i contenuti dei nuovi programmi per la scuola elementare previsti dal D.P.R. n. 104 del 1985, sono state appositamente programmate e stilate secondo gradi di difficoltà tassonomica delle richieste cognitive, in modo direttamente proporzionale alla classe di appartenenza degli alunni. Inoltre, agli alunni del secondo ciclo viene offerta l'opportunità di essere iniziati alla conoscenza dei primi rudimenti di orientamento logico e ordinamento alfabetico circa la catalogazione e la schedatura dei libri.


Per la settimana della cultura scientifica e tecnologica, le scuole "E.Chiovini" e "Torricella Nord" sono impegnate nella realizzazione del progetto ACQUA AZZURRA - ACQUA CHIARA che ha come obiettivo finale:

CONOSCERE IL VALORE DELL'ACQUA E ADEGUARE I PROPRI COMPORTAMENTI PER RISPETTARLA E RISPARMIARLA

Tale progetto si sviluppa su tre anni scolastici e verranno sviluppati argomenti diversi.


I anno: DAL CIELO AL MARE: "conoscere l'acqua come elemento per la vita."
II anno: ORO AZZURRO: "conoscere i modi in cui l'acqua è utile all'uomo."
III anno: ACQUA AZZURRA, ACQUA CHIARA "conoscere le conseguenze dell'uso e dell'abuso dell'acqua."

L'approccio metodologico favorirà aspetti interdisciplinari e interculturali,favorendo i lavori di gruppo, gli esperimenti, le illustrazioni,le drammatizzazioni ecc..
Tutti i lavori prodotti dalle classi partecipanti , concorreranno alla realizzazione di un CD multimediale.


Anche per il corrente anno scolastico, la Scuola Chiovini ha aderito alla iniziativa culturale "Adotta un monumento" proposta dal Comune di Roma e dall'Ufficio scolastico Regionale del Lazio.
Il monumento di cui si è riconfermata l'adozione è il Casale di Malborghetto sito al Km 19 della Via Flaminia.

La lunga storia del Casale, risalente al IV secolo d.C., si è prestata ad un'indagine interdisciplinare volta al raggiungimento del seguente obiettivo didattico:
analizzare la diversificazione di impiego del manufatto, in relazione ai periodi storici, attraverso le modificazioni architettoniche subite.

Ricostruzione dell'arco quadrifronte di Malborghetto eretto, secondo la leggenda, per ricordare il sogno di Costantino precedente la sua vittoria su Massenzio (312 d.C.).


I bambini delle scuole, materne ed elementari "Torricella Nord" e "E. Chiovini" svolgono due ore settimanali di educazione al movimento in palestra con i seguenti obiettivi didattici:

Percezione dello schema corporeo
Lateralizzazione
Coordinazione visivo-motoria
Acquisizione dei concetti topologici
Sviluppo e stimolo della socializzazione del bambino nel gruppo
Sviluppo delle capacità condizionali
Sviluppo delle capacità coordinative
Acquisizione delle capacità di gioco-sport
Educazione alla competizione

Nel corso del corrente anno scolastico, su progetti specifici , anche realizzati in convenzione con figure specializzate, sono state praticate attività di avviamento allo sport con corsi di mini-rugby e baseball.
In collaborazione con la scuola media "I. Silone" si svolge un corso di pallarilanciata che si concluderà con un torneo non competitivo mentre il progetto di insegnamento del "Mini Rugby" prevede di concludersi con una manifestazione "Il Torneo della scuola" che si svolgerà presso i campi sportivi dell'impianto "Giulio Onesti" dell'Acqua Acetosa.


Alcuni docenti della scuola hanno inoltre aderito a corsi di formazione quali:

Corso di aggiornamento "progetto Sport con la Scuola" 2001/2002 promosso dal Municipio ROMA IV, Ufficio Sport
Corso di Aggiornamento Tennis, promosso dalla Federazione Italiana Tennis
Attività ritmiche e Danze Popolari a cura del "CEMEA"


Nel mese di febbraio, presso la scuola "E.Chiovini" si è svolto un corso di formazione tenuto dal Prof. Giovanni Peternolli, docente di Storia dell'arte estremo orientale presso l'Università di Bologna e Presidente del Centro studi d'arte estremo orientale sito nella stessa città. Il corso è stato indirizzato alla conoscenza dell'arte xilografica giapponese e degli aspetti sociali, culturali ed artistici di cui essa è preziosa testimonianza e finalizzato a far comprendere ed approfondire la mostra intitolata “Protagonisti del palcoscenico di Osaka” che si terrà a Roma nei locali del museo Nazionale di Arte Orientale. Oggetto della mostra sono 127 xilografie del XIX secolo, provenienti da collezioni italiane pubbliche e private sapientemente scelte e catalogate da Eiko Kondo, grande esperta dell’arte giapponese, purtroppo scomparsa prematuramente senza portare a termine il lavoro iniziato. La mostra sarà inaugurata in settembre, in occasione dell'anniversario della sua nascita e conclude un ciclo di esposizioni e manifestazioni tenutesi a Bologna e Venezia concernenti il Giappone, che hanno fatto apprezzare al pubblico italiano il grande valore dell’arte nipponica, in un momento storico in cui la conoscenza delle civiltà diverse e la solidarietà ed il dialogo fra i popoli sono fondamentali.

Tematiche svolte:
1.Introduzione sull'arte estremo orientale e sulle concezioni filosofiche soggiacenti ad essa con particolare attenzione alla pittura cinese di paesaggi.
2. Lo sviluppo urbanistico del Giappone nel periodo Edo (1603-1867) e l'affermazione di un'arte rispondente ai gusti ed alle esigenze della popolazione cittadina. Le tematiche della xilografia giapponese: la collaborazione fra editori, artisti, incisori, stampatori.
3. Le stampe xilografiche dell'Ukiyo-e (la pittura del mondo fluttuante), gli autori primitivi, e l'affermazione della xilografia policroma.
4.I maggiori artisti della scuola dell'Ukiyo-e: Harunobu, Kiyonaga, Utamaro, Sharaku, Hokusai, Hiroshige.
5. Le stampe teatrali di Osaka: loro originalità e qualità estetica.
6. l'influenza esercitata dalle xilografie giapponesi sull'arte occidentale nei secoli XIX e XX.


Graditissimo ospite del sito, il Prof. Giovanni Peternolli dell'Università di Bologna ci offre alcune delle suggestioni che hanno caratterizzato il corso di aggiornamento, svolto nella nostra scuola, sull'arte estremo orientale.
Prof. Giovanni Peternolli,
Storia dell'arte estremo orientale - Università di Bologna
Presidente del Centro studi d'arte estremo orientale - Bologna

Oggi è più che mai necessario programmare la formazione a tutti i livelli scolastici (da quello elementare a quelli superiori) in una prospettiva interculturale.
Lo studio delle grandi tradizioni culturali extraeuropee comporta un arricchimento delle conoscenze, della sensibilità estetica, della capacità di comprensione degli allievi e rafforza valori etici e civili quali il rispetto e la tolleranza.
Ad esempio un Paese come la Cina dal VI al XIV secolo ha conosciuto uno sviluppo economico, scientifico, culturale superiore a quello europeo ed ha dato un contributo fondamentale all'arricchimento della civiltà umana. In campo artistico la pittura cinese è di una complessità intellettuale, di una ricchezza stilistica, di una bellezza figurativa raramente uguagliata dall'arte mondiale.
La conoscenza di una cultura come quella estremo orientale comporta anche una comprensione più approfondita delle proprie radici culturali. Infatti gli scambi intercorsi fra l'Europa e l'Asia sono molto più complessi ed importanti di quanto si pensi comunemente. L'esempio più noto oggi è probabilmente quello dell'influenza che l'arte giapponese ha esercitato sull'evoluzione dell'arte europea a partire dalla seconda metà dell'Ottocento. Quasi tutti i protagonisti più importanti del rinnovamento del linguaggio figurativo occidentale, da Manet a Degas, da Gauguin a Toulouse-Lautrec hanno per qualche aspetto subito l'influenza delle stampe giapponesi.
Van Gogh era un appassionato collezionista di xilografie giapponesi e ne ha studiato le vivaci policromie e gli audaci tagli compositivi.
L'architettura del XX secolo si è ispirata per molti aspetti all'architettura tradizionale giapponese; l'arte astratta e l'Action painting contemporanee presentano più di un elemento in comune con la pittura Zen e la calligrafia estremo orientale.
La prospettiva interculturale non va confusa con un superficiale interesse per l'esotismo ma è la risposta più adeguata alla sfida e ai problemi generati dagli attuali rapidi cambiamenti politici sociali ed economici.

Dall'analisi della parola all'esperienza espressiva con libera scelta del materiale, degli strumenti e dello spazio d'azione.


L'attività è diretta all'espressione delle emozioni interiori.
La libertà dello spazio d'azione coinvolgerà i bambini totalmente e l'intero corpo diventerà attivo nella produzione dell'elaborato.
L'esperienza riproposta in forma multimediale ripercorre il ricordo emotivo e si arricchisce nei contenuti: dalla progettazione, alla fase esecutiva, all'elaborazione finale dell'intera attività.

I risultati ottenuti sono straordinari: i bambini riescono, dopo le prime incertezze, a liberarsi dagli schemi e dai doveri che distinguono la vita scolastica e familiare; si riappropriano piano piano della loro spontaneità e fantasia giungendo, infine, ad estendere le emozioni più profonde. I gessi, le tempere, i pastelli si plasmano, prendono forma, si traformano più e più volte nelle mani dei bambini. I colori si mescolano, perdono la loro identità fino a fondersi in un colore unico, omogeneo, terreno. Le forme e i disegni ottenuti sono irreali, distaccati dal mondo esterno, ma vicini a quel mondo interiore così colmo di sentimenti.

E tornata la calma, usciti dal calore dell'esperienza si concretizzano le emozioni nella scrittura, nell'esposizione dei sentimenti per fermare l'attimo e poi ricordarlo.
L'elaborazione espressiva libera il bambino dalle ansie, lo accomuna con i coetanei e lo avvicina al suo "io interiore".


I testi sotto riportati sono alcuni dei lavori svolti dai bambini della IV C Scuola Elementare Torricella Nord sul tema della "Pace".

Giovanni Paolo II ha indetto il raduno interreligiosodi Assisi perché i cuori di uomini e donne si riempiano di pace autentica e duratura. Vedendo le piaghe umane di popoli e nazioni, è arrivata, l'ora di svegliarsi e di rimboccarsi coraggiosamente le maniche. Assisi ha svegliato i sonni profondi di tutti : poter vivere in un mondo di pace.
Pace : è una parola così piccola che esprime, però, un sentimento tanto grande.
E' una parola tanto piccola, eppure richiede tanto, tanto… impegno per poterla realizzare. Studiando la storia, ho imparato che gli uomini hanno sempre lottato tra di loro per sottomettere, per arricchirsi, per avere sempre più potere.


Io, bambina del 2002, spero che l'uomo si accorga che la vita non è solo nascita e morte, ma possedere amore nel proprio cuore e sentirsi amato dagli altri. Se questo accadesse e si ripetesse di generazione in generazione, la pace vivrebbe insieme a noi perché essa è il risultato di una mente indirizzata verso il BENE MASSIMO, che è sicuramente la PACE.