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ABRAMO E JOBEL
Abramo era un pastore, un nomade capo di una tribù nella terra di Ur. Sua moglie Sara, a causa di una malattia, non poteva avere figli e, all'epoca, era un grande svantaggio perché in seguito nessuno avrebbe ricordato il nome della propria famiglia. Un giorno Abramo sentì Dio che gli disse: <Vattene dal tuo paese, dalla tua patria e dalla casa di tuo padre verso il paese che Io ti indicherò…… e così ti donerò un figlio>. Abramo prese con sé la sua famiglia, le pecore e le capre, fece un viaggio epico dalla città di Ur,in Babilonia, attraversò la Mezzaluna Fertile fino a Carran e poi nel paese di Canaan. Visse con sua moglie e suo figlio Isacco, che intanto era nato. Quando suo figlio fu cresciuto, Dio chiese ad Abramo di sacrificarlo (In realtà Dio lo mise alla prova per misurare la sua fede ). Abramo e Isacco si incamminarono per la terra di Canaan. Anche se non capiva il perché, Abramo si fidò di Dio, ma mentre stava per uccidere suo figlio, un angelo lo fermò e sacrificò al posto di Isacco un ariete . Ecco perché per ricordare a Dio la promessa fatta ad Abramo gli Ebrei suonano lo jobel ( corno d'ariete). Infatti, ogni qualvolta gli Ebrei suonano lo jobel Dio deve perdonare il suo popolo Ebreo.
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