COME SI RICICLA LA CARTA
Il riciclaggio della carta può essere realizzato con diverse
metodiche. Vediamone la fasi essenziali:
- Nel cortile della fabbrica si accumulano grandi mucchi di
carta da macero.
- La carta viene caricata su nastri trasportatori e fatta
cadere in enormi vasche di acqua calda chiamate
maceratori. Qui viene sminuzzata e ridotta in poltiglia.
Un potente magnente all'interno della vasca attira gli
oggetti metallici che vengono eliminati.

- Le fibre e altri agenti contaminanti come la colla devono
essere eliminati, filtrandoli attraverso dei vagli.
A questo scopo, la poltiglia viene scaricata dal
maceratoio mediante un tubo e viene fatta passare
attraverso un vibrovaglio in alluminio a maglia sottile.
Man mano che il materiale passa attraverso il
vibrovaglio, inizia il filtraggio delle fibre più fini.
Il vibrovaglio successivo ha maglie più larghe, quindi
trattiene le fibre più grosse e gli agenti contaminanti.
Il materiale può essere passato attraverso una mezza
dozzina di vagli, ognuno con maglie più larghe rispetto
al precedente.
- Dopo essere passato attraverso i vagli, il materiale,
ridotto in pasta, viene spruzzato su un nastro
trasportatore. La pasta entra nella macchina continua
dove viene distribuita su un grande feltro e prende la
forma di un foglio.

- Gli strati bagnati devono essere poi asciugati per
potersi trasformare in cartone.
Man mano che il materiale viaggia sul nastro
trasportatore, una serie di enormi rulli (pesanti
cilindri) riscaldati comprimono il materiale per far
uscire l'eventuale acqua rimasta. L'asciugatura prevede
diversi passaggi e ogni volta la pressione e anche il
calore emanato dai rulli asciugano il materiale.

- Quando l'asciugatura è completata il materiale si è
trasformato in cartone e nella fase finale se ne
controlla la qualità.
Il cartone è asciutto e pronto.
Viene poi imballato per il trasporto e per la vendita.
Questo è la base del procedimento usato per riciclare la
carta.
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