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Finalità:
Ë
Educare
la comunità scolastica ai valori della solidarietà e del rispetto
dell’altro, onde favorire l’inserimento e l’integrazione degli
alunni in un clima sociale positivo;
Ë
Sviluppare,
attraverso attività di gruppo una cultura dell’accoglienza che
valorizzi i bisogni dell’alunno;
Ë
Superare i pregiudizi e si arrivi alla consapevolezza che
gli uomini sono comunque dotati di pari dignità;
Ë
Educare l’utenza ad una sana e proficua convivenza fra
diverse etnie.
Il processo di
insegnamento/apprendimento avrà a fondamento e coronamento un clima
sociale positivo aperto all’accoglienza di culture diverse ed alla loro
valorizzazione, con l'instaurazione di un rapporto empatico.
Le strategie didattiche sono strutturate per favorire la
maturazione ed i sentimenti positivi nei confronti di un nuovo modo di
concepire le “diversità”. Grande cura si darà allo sviluppo della
sfera socio/affettiva e relazionale, quanto allo sviluppo della sfera
cognitiva, onde favorire una crescita personale il più possibile armonica
perché l’alunno possa far parte della società in modo autonomo e
dignitoso.
Si cercherà di avviare
l’alunno al mondo del simbolo e dell’astrazione attraverso il
“fare” ed il “pensare”.
Metodologie – strategie
-Fulcro delle attività
sarà il gioco in quanto, giocando si pensa, si opera, si sperimenta e
quindi si acquisiscono categorie e strutture.
-Giochi ed esercitazioni
volti allo sviluppo delle capacità attentive, concentrative e di
memorizzazione.
-Giocare con le parole,
con le immagini e con i suoni per una scuola “bambina”, che del
bambino “prende” la curiosità, la ricerca, l’esplorazione, la
creatività.
-Conoscenza del rapporto
tra “significante” -“significato”
-Invenzione di filastrocche, ritmi, poesie
e storie.
-Attraverso l’uso del
computer si cercherà di far superare difficoltà ortografiche ed
arricchire il lessico.
-L’alfabetizzazione linguistica verrà
integrata da attività eseguite al computer.
L’accettazione, le
capacità relazionali e di socializzazioni verranno sviluppate attraverso
attività ludiche quali:
v
il circle-time;
v
io parlo di te;
v
il brain-storming.
I
giochi di drammatizzazione saranno finalizzati allo sviluppo di tutti i
linguaggi: verbali, mimici, gestuali e del corpo.
La
produzione di disegni liberi e realizzati su tematiche proposte sarà
volto alla sviluppo del linguaggio espressivo-pittorico.
La
produzione di testi personali sarà volta alla valorizzazione ed
all’autoaffermazione.
Attività,
giochi collettivi, di invenzione, costruzione, avvierà alla scoperta ed
all’uso della lingua italiana.
In
questo contesto i rapporti scuola-famiglia assumeranno un ruolo attivo
nella realizzazione di un progetto comune apportando esperienze su usanze,
costumi, religioni, modi di vivere del proprio paese
Obiettivi:
ascoltare - comprendere – comunicare oralmente – produrre testi
di vario tipo
Ø
Partecipare alle discussioni ed alle attività collettive di
invenzione, costruzione,
scoperta, uso e gioco con la lingua italiana;
Ø
Comprendere narrazioni lette o raccontate dall’insegnante,
individuare i principali dati informativi, la sequenza temporale, i nessi
causali più importanti;
Ø
Migliorare l’uso fruitivo e produttivo del lessico;
Ø
Partecipare attivamente alla costruzione di testi collettivi
Ø
Comporre brevi testi narrativi su traccia o su percorsi
guidati. |