Museo delle Civiltà e del

 Costume d'epoca

 

 

 

 

Un pò di storia

(una storia al mese, a cura di Giuliano Colajanni detto il topo di biblioteca)

 


Sicuri di fare cosa gradita ai nostri amici lettori, intendiamo usare questo spazio per riportare fatti e notizie del tempo andato; squarci di vita della nostra collettivita' e del territorio di S. Pietro.
Gli articoli e le note che riporteremo saranno sempre documentati con i relativi riferimenti storici e bibliografici e, salvo giustificati motivi, saranno riportati con lo stesso linguaggio e fraseggio del documento originale.
In qualche caso, per motivi di spazio tipografico ed anche di tempo materiale, qualche articolo potra' essere pubblicato in più tempi.

Ci piace iniziare con un promemoria scritto dall'arciprete Giovanni Frazzini, nel 1864, aggiornato dallo stesso arciprete nei mesi successivi alla data del primo appunto e avente come argomento il nostro "Campanone".
Ambientazione: casa canonica vicino al campanile, inizio primavera


Nel di 11 Aprile del 1864 si e' pesata la campana grande di questa chiesa , rotta nel di 6-Novembre 1863 e si e' trovata del peso di sei cantaia e rotola quarantasette di buon peso, alla presenza del sindaco Sabatino Di Florio , di D. Ferdinando Perilli, Bellisario Mariani, Giuseppe Frazzini e Giuseppe Fantone, di me sottoscritto e dell'artefice Tomaso Marinelli di Agnone, che deve rifonderla.
Giovanni Arciprete Frazzini

Nel di 11 Maggio del 1864 e' stata eseguita la fusione del metallo della campana ed il suo getto e' riuscito bene. Al di 13 detto mese ed anno e' stata ripesata la nuova campana e si e' trovata del peso di cantaia otto meno rotola cinque.
Il di piu di un cantaio e mezzo di metallo rinvenuto nel peso della nuova campana e' stato anticipato dal Municipio col danaro dei LL.Pii nella somma di ducati venti, da restituirsi nelle prossima stagione autunnale, dopo raccolte le volontarie offerte di questi cittadini.
Oggi quindici Maggio del sud. Anno , giorno di Pentecoste, si e' situata e suonata per la prima volta alla presenza degli artefici Tomaso e Raffaele Marinelli di Agnone, i quali avendo condotto bene tale lavoro han meritato le lodi del pubblico e l'ammirazione e riconoscenza di me sottoscritto
Giovanni Arciprete Frazzini


In un appunto successivo non datato leggiamo

Le volontarie offerte non si sono verificate percio' la campana descritta e' stata fusa a spese de' LL. Pii oggi congregazione di carita'.

 

 

 

 

 

 

NOTE

 

Nel resoconto che abbiamo letto, e' descritta la fase di pesatura della campana, espressa in cantaia e rotola.
Ambedue sono unita' di peso utilizzate nel 1700 nell'Italia del sud e corrispondono all'incirca :
Cantara o Cantaia = 100 rotoli= 89.5 Kg.
Rotolo= 100 trappesi= 890g.

La nostra campana rotta del 1863 pesava circa 579 Kg.
La nostra nuova campana del 1864 pesa circa 712 Kg. ......... .. .. .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il riferimento a LL Pii, tratto dal libro "Notizie storiche e aneddoti di Eugenio Jannone" e' il seguente:
"Luoghi Pii" in epoca storica erano le chiesuole di S.Maria della Neve, La Trinita', S.liberata, S. Rocco, S. Sebastiano, S. Maria del Ponte presso il fiume Sangro; e le cappelle di S. Amico e del SS Sacramento.
Il patrimonio che gestivano era notevole ad esempio la cappella del S.S. Sacramento possedeva 40 tomoli di prato,106 tomoli coltivati ed un ventiquattresimo di Monte Miglio; oltre a centinaia di tomoli di grano che soleva prestare annualmente ai cittadini a misura rasa per riaverlo a misura colma. La cappella di S. Amico era proprietaria di un latifondo dalla "Rifolta" fino "alla taverna della valle".
Questi "LL Pii" ed i relativi patrimoni successivamente confluirono nella denominazione "Congregazione di Carita'
Al momento della stesura del racconto,nel 1864, la cassa finanziaria conteneva i proventi delle messe in suffragio ed i depositi caritatevoli.

Fonte: archivio parrocchiale

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