Il calendario è un fascicolo che registra in ordine
progressivo i giorni dell’anno divisi in mesi e settimane.
IL PRIMO CALENDARIO
Migliaia e migliaia di anni fa, gli uomini, che
vivevano ancora nelle grotte e si vestivano di pelli, conoscevano solo il
giorno e la notte.
Il giorno era chiaro, la notte era buia; poi qualcuno cominciò a fare una
tacca su di un bastone ogni volta che il sole si levava. Senza saperlo,
cominciava a contare i giorni.
Oltre ad osservare il sole, gli uomini osservavano anche la luna che, a
volte era una piccola falce, a volte spariva addirittura, a volte invece
era perfettamente tonda. Qualcuno di quegli uomini pensò allora di fare
una tacca più grossa ogni volta che la luna era piena.
Non sapeva di farlo, ma quell’uomo cominciava già a contare i mesi.
Quell’uomo intelligente e preciso che registrava le notti di luna piena,
potè accorgersi che quando il ciclo della vegetazione era compiuto e
tornava il freddo, le tacche che egli aveva fatto erano dodici.
Dodici lune piene, dodici mesi che comprendevano, a loro volta, 365 tacche
più piccole. Era il periodo di tempo che, in seguito, gli uomini dovevano
chiamare anno.