I "murales" sono
considerati come una deturpazione dei muri, dei treni e dei
luoghi pubblici; invece i giovani, scoprono nei graffiti
unaffermazione della propria identità, come elemento di
diversità e unicità espressiva rispetto alla massa di
informazioni che continuamente attraversano le metropoli. Alcuni
artisti trovano nei treni e nei muri dei quartieri il loro grande
veicolo di comunicazione. Le scritte diventano sempre più
appariscenti e particolari, visto che il loro numero aumenta e
bisogna quindi diversificarle dalle altre, esprimendo, tramite
sfumature di colori, le bellezze della vita e i significati dei
propri sentimenti.
Una parte delle opere di alcuni grandi artisti è esposta alla
mostra "American Graffiti", al Chiostro del Bramante,
dove BASQUAIT, HARING, SCHARF, KENNY, CUTRONE, BROWN, CRASH,
DAZE, A ONE, RAMMELLZEE, rappresentano con le più svariate
forme grafiche: equazioni matematiche, alberi, lettere, figure e
sofferenze provocate da malattie come lAIDS, dalluso
della droga o dallemarginazione.
Nel frattempo si affermano sempre di più intorno a noi, nella
nostra città Roma, che ha tutti i requisiti per diventare una
metropoli, artisti come THEMA, SHARE, BLADE, BASH, HIDRO,
PANE, FAME, LOLA, GELO, MERLO, RAIN e nascono giovani
graffitisti come HARTIK, SHINE, STHEZ, RIBES, GLACE, CLORO,
CASO 1, SHADON, MELO.
Oggi non si parla di vandalismo grafico di fronte a queste ultime
forme di espressione , poiché esse rappresentano un nuovo modo
di comunicare.

[I passi verso un'Europa unita] [Buon ..... appetito!] [dio ....... consumismo!]