Gli alunni della 2^ B, ispirandosi agli haiku, brevi ma suggestive poesie di autori giapponesi, hanno tentato di collegare poeticamente un’ immagine della natura ad uno stato d’animo. Ecco il risultato

Spiaggia deserta

Il mare batte sul bagnasciuga
Io, piena di speranze guardo nel cielo
Il sole che tramonta

Valeria

Primavera

Sono qui nella mia camera,
intenta a sognare dietro i vetri: 
il giallo delle mimose.
Smetto di sognare:
ancora inverno.

Giovanna

Un ciliegio in fiore

Oggi sono molto malinconica,
Vorrei tanto sorridere
Ma ecco la mia serenità: un ciliegio in fiore

Una spiaggia deserta

Ormai non c’è più niente,
Il vento autunnale ha portato via tutto
Ed io sono sola sulla spiaggia deserta

Serena

Il vulcano

Una montagna infuocata è in violenta eruzione.
Ma io appeso a un filo di speranza,
guardo inorridito la potenza della natura

Una spiaggia deserta

Una spiaggia deserta,
Senza segni di vite
Un oceano di tristezza

Roberto

Il vulcano

Un vulcano in eruzione,
Lascia tristezza
Ai suoi piedi

Solitudine

La spiaggia è deserta,
Un uccello ferito
Sta morendo

Massimiliano

Una spiaggia deserta

Cammino d’inverno sulla spiaggia,
Sento dalla tristezza di esser solo

Io, il sole e la luna

Il sole è caduto,
La notte è venuta,
Ma io allegra canto alla luna

Paola

Notte e giorno

La notte paurosa
Lascia il suo posto
Ad un sole splendente

Il vulcano

L’angoscia si muta in grida:
Il vulcano eruttò.
Dopo qualche ora non c’è più nulla, solo cenere.

Davide

Solitudine

Una spiaggia deserta
e kilometri di solitudine

L'eruzione

La lava scende da un vulcano
colpisce e affonda

Simone

L'eruzione

Grida di gente impaurita
che affoga nel rosso magma.
La città si scioglie in cenere

Diego

Un ciliegio in fiore

Bianchi fiori di ciliegio:
"tanti piccoli cuori che
sbocciano all’amore".

Il vulcano

Il fiume rosso
passa e cancella
cose e sentimenti.
Lo guardo e lo temo.

Marco