Chi è Pinochet?


Augusto Pinochet nasce nella città portuale di Valparaiso in Cile, il 25 novembre 1915. Suo padre è un funzionario doganale. Augusto manifesta, fin dall'infanzia, l'intenzione di intraprendere la carriera militare. Entra nell'accademia militare nel 1933 a 17 anni. Nel 1943, Pinochet sposa Lucia Hiriart, la figlia di un ex senatore e ministro che gli dà cinque figli. Nello stesso anno, dopo dieci anni di servizio prestato nell'esercito, è nominato Comandante Generale della Guarnigione di Santiago. Nell'agosto 1973 il presidente Allende, per fronteggiare la profonda crisi politica e sociale che attanaglia il Paese, lo nomina Comandante in Capo dell'Esercito cileno. L'11 settembre dello stesso anno, dopo poco meno di tre settimane, l'esercito depone con una manovra golpista il Governo Allende, e instaura una Giunta Militare, presieduta dal "General Augusto". 
Il Governo Pinochet inaugura il lungo e sanguinoso capitolo della dittatura in Cile, che si protrae per ben 17 anni. Così viene descritto nel "Corriere della Sera" del 3 ottobre del 1973: "Piuttosto alti, con capelli folti striati di grigio, baffetti curati, un volto perennemente serio, la bocca atteggiata ad un'espressione curiosamente timida, Pinochet non era mai stato considerato un generale di vocazioni golpiste. Compassato, quasi impalato come vuole la tradizione dell'esercito cileno, che è stato formato dai tedeschi, ed ha adottato il loro passo dell'oca, molto riservato, cattolico fervente, sposato con cinque figli, Pinochet aveva anzi sotto Allende fama di lealista, pur con simpatie democristiane. In Pinochet, personaggio scialbo, hanno certo combattuto a lungo l'abitudine ad una disciplina che non chiede spiegazioni, e altre componenti della sua psicologia: come l'integralismo religioso e l'avversione viscerale per il disordine, lo spontaneismo, l'attentato ai sacri valori della proprietà. Non ha promosso il golpe, è stato indotto a parteciparvi." Odiato dalla sinistra e idolatrato dalla destra. I suoi ammiratori affermano che salvò il Paese dagli artigli del comunismo e dalla depressione economica ma, i suoi oppositori lo condannano per il sanguinoso golpe, le repressioni e per aver dilaniato il tessuto economico e sociale del Paese. 

Francesca Standoli