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LA PAGINA DI FRANCESCA

 

 

 

LA PAGINA DI FRANCESCA

 

Francesca è una giovane maestra-a-righe che opera in una I classe del mio stesso Plesso. Ha una bimba di poco più di due anni e forse anche per questo, oltre che per la sua professionalità, è riuscita a stabilire un particolare "feeling" con i suoi piccoli allievi. Mi ha proposto di collaborare a questo sito per narrare a tutti..., ma lasciamole la parola, è giusto che sia lei a dire che cosa vuole comunicarci:

""" Ipotesi "strampalate", uscite fuori dalla mente creativa dei bimbi, sui significati delle parole, giochi linguistici, raccontini un poco magici nati dalla vita quotidiana di classe, dai colloqui di gruppo... A volte mi capita in classe di ridere molto per questo genere di cose e non nego che mi piacerebbe scriverle, così giusto per avvicinarmi con un po' di leggerezza in più al mondo incantato dei bambini pieno di tanti piccoli attesi imprevisti.""".

Bene, attendiamo ansiosamente ciò che i più piccoli fra i nostri alunni hanno saputo produrre. Per ora, posso comunicarvi che il gruppo vocale composto dalla sua classe, da un'altra I e da una II, ha conquistato la Fascia di Bronzo al X CONCORSO REGIONALE "Egisto Macchi" PER CORI DI VOCI BIANCHE operanti nella Scuola dell'obbligo del Lazio (come inizio non c'è male).

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"Incontro al mare"

Da una fontana cade una goccia 

Un’altra da una roccia lontana     

Una goccia va a passo lento

L’altra corre veloce

Hanno appuntamento alla foce.

La foce è dove il fiume va nel mare,

Le due gocce si vogliono incontrare

Goccia di roccia, goccia di fontana

Staremo insieme una settimana.

(Roberto Piumini)

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G. ha disegnato due goccioline: una, la goccia veloce, con  una faccina sorridente e l’altra, quella lenta, con una  faccina triste. Vi riporto il nostro colloquio:

Maestra F: " Perché la goccia di fonte è felice?"

Bambino G: "Perché va veloce e arriva prima !"

Maestra F: "E a che serve arrivare primo se ha appuntamento con la goccia lenta?"    

Bambino G: "Si è vero! Aspetta di più!"

Maestra F: "Ma la goccia lenta di roccia non può essere felice nello stesso modo?"   

Bambino G: "Si! Se si allena… può diventare veloce anche lei..."     

Maestra F: "E non può essere felice mantenendo un’andatura lenta?"    

Bambino A: "Può essere felice lo stesso! La goccia lenta può fermarsi per prendere un caffè!"

Maestra F: "… oppure per guardare le vetrine dei negozi!"

Bambina C: "… oppure per mangiare un gelato!"

Bambina G: "… anche per conoscere le persone e chiacchierare oppure per giocare!"

Tutti: "Anche la goccia lenta è felice perché sa che tanto prima  o poi incontra la goccia veloce alla foce".